IL TRENINO VERDE

 

 

E' il nome dato al servizio ferroviario turistico della Gestione Governativa delle Ferrovie della Sardegna.

Grazie anche al sostegno dell' ESIT, che con numerose iniziative ha promosso e rafforzato il servizio, oggi il Trenino Verde trova una collocazione importante nell'offerta turistica della Sardegna.

Tante sono le ragioni di questo successo; la principale è, senza dubbio, la bellezza del territorio attraversato con il treno in un paesaggio incontaminato ricco di vegetazione.

Ma ci sono anche altre cause: la vicinanza con poli turistici costieri (Alghero, Palau, Arbatax, Cagliari e adesso Bosa), il fascino del materiale rotabile d'epoca, il perfetto inserimento nell' ambiente, una buona politica promozionale, l'economicità del viaggio.

A seguito di tutto ciò, si è determinato un aumento consistente di viaggi con il Trenino Verde: infatti si è passati dai 100 Treni Speciali (cioè noleggiati) del 1993 ai quasi 200 del 1994.

Con la riapertura della linea fino a Bosa Marina, con il recupero della locomotiva "Sulcis" (una macchina Breda del 1915), e quello prossimo di due vetture d'epoca Bauchiero (1914) e con l'abbellimento di diversi siti lungo linea, il Trenino Verde può offrire un altro splendido percorso attraverso paesaggi affascinanti e ricchi di storia.

Per il turista il viaggio è il momento più divertente e stimolante della giornata di vacanza; ma è eccezionale anche per le scuole, per il valore educativo e per la possibilità di usare il treno come aula speciale su rotaie.

 

L'ITINERARIO